SUR

22 giugno 2011 § Lascia un commento

 

Ascolta la puntata dedicata a Sur

SUR è una casa editrice indipendente dedicata alla letteratura latinoamericana. Pubblicherà autori di oggi e classici contemporanei da riscoprire. La pubblicazione dei primi titoli è prevista per l’autunno 2011. L’obiettivo di SUR è pubblicare inizialmente non più di otto titoli annui. Nascendo senza alcun capitale, non ambisce a crescere in dimensioni.
SUR ha deciso pertanto di affidare cura di diritti, redazione, ufficio stampa, e produzione a minimum fax e al suo team; e la gestione amministrativa e la cura del sito alla cooperativa Lotto 49.

SUR nasce in un’epoca in cui il libro, il suo aspetto fisico e la sua diffusione vivono un momento di transizione e di criticità, e non può non tenerne conto.
Per questo SUR dedica particolare attenzione – oltre che ai contenuti e alla forma dei propri libri – al modo di venderli. Ha creato quindi un nuovo modello distributivo che predilige il rapporto con i librai indipendenti, e una comunicazione diretta con i lettori.

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Cargo

14 giugno 2011 § Lascia un commento

Ascolta la puntata On air: CARGO

Cargo nasce nel 2005, da una costola de L’ancora del Mediterraneo. Diretta da Milena Zemira Ciccimarra, si caratterizza come casa editrice indipendente che pubblica narrativa straniera contemporanea. La scelta di creare un nuovo marchio nasce dal bisogno di dare rilievo alla narrativa precedentemente pubblicata da un marchio che si era distinto nel mercato editoriale soprattutto per la saggistica di qualità. La scelta grafica, che presenta elementi comuni con L’ancora del Mediterraneo, è pop e di maggior impatto. Il suo catalogo è diviso in due collane la Biblioteca di Cargo e i Classici di Cargo. Questa seconda collana nasce alla fine dello scorso anno e raccoglie gli autori contemporanei, le sue pubblicazioni sono in hard cover; mentre la Biblioteca di Cargo intende operare una serie di recuperi e pubblicare autori affermati mai tradotti all’italiano.

More about L'enigma di FinklerTra gli autori da segnalare senz’altro Howard Jacobson che con il suo L’enigma di Finkler, il best seller di Cargo, ha vinto lo scorso ottobre il Man Booker Price 2010. Jacobson è uno scrittore, saggista e giornalista noto per lo stile umoristico e la vena comica dei suoi romanzi, che spesso hanno come soggetto storie di ebrei inglesi. Kalooki Nights, uscito per le edizioni Cargo nel 2008, è stato tra i favoriti al Man Booker Prize nel 2006 e vincitore del Jewish Quarterly Wingate Prize nel 2007, mentre L’imbattibile Walzer ha vinto il Bollinger Everyman Wodehouse, assegnato al libro comico dell’anno e il Jewish Quarterly Literary Prize for Fiction.

 Tra le novità di quest’anno troviamo Shakespeare’s Kitchen di Lore Segal, autrice vincitrice dell’American Academy of Arts and Letters Award nel 1986, del Washington Post Best General Fiction & Poetry nel 2007, del Clifton Fadiman Medal nel 2007. Nel 2008 è tra i finalisti al Pulizer. In questa raccolta di racconti, legati tra loro dalla presenza degli stessi protagonisti, Lore Segal ci racconta in modo divertente e leggero del naturale bisogno di appartenenza che c’è in ciascuno di noi, tracciando allo stesso tempo un ironico e pungente ritratto della classe agiata americana.

Altri nomi di spicco presenti nel catalogo di Cargo sono Yaakov Shabtai, Zora Neale Hurston, Hanna Krall, Jean-Patrick Manchette, Tibor Déry, Günter Grass, Juan Goytisolo e Jack London.

Infine vi segnaliamo Inquietudine di Otto de Kat, indicato da Goffredo Fofi in Internazionale come « un libro da non perdere» e Il sole dolce dei ricordi di Dina Rubina, tra le più note scrittrici russe.

66th And 2nd

14 giugno 2011 § Lascia un commento

Ascolta la puntata: 66thAnd2nd

66thand2nd è una casa editrice indipendente con sede a Roma con due collane principali e un fuori catalogo davvero sorprendente. Della sua nascita e dei suoi progetti editoriali ne abbiamo parlato con il direttore editoriale Tomaso Cenci.

L’idea di fondare una casa editrice che desse spazio a un genere tipico della letteratura americana, la letteratura sportiva, è nata a New York, nell’appartamento all’incrocio tra Sessantaseiesima Strada e la Seconda Avenue dove Isabella Ferretti e Tomaso Cenci, le due menti del progetto, abitavano al tempo. Dopo un periodo di scoperta, studio, corteggiamento degli autori, acquisto dei diritti, definizione del piano editoriale, che ebbe inizio nel 2000 in quel di Manathan, l’impresa vede finalmente la luce con la pubblicazione, nella collana ATTESE del romanzo Shoeless Joe di William Patrick Kinsella, da cui è tratto il film L’uomo dei sogni.

La collana ATTESE, infatti, accoglie romanzi che hanno lo sport come detonatore della storia. Non libri di sport o libri per tifosi, ma romanzi per chiunque ami la narrativa di qualità e riconosca che l’evento o il personaggio sportivo possono dar luogo a una narrazione altra. Nell’affascinante itinerario per luoghi e sport diversi, tanti sono i compagni di viaggio: gli sferzanti monologhi dell’arbitro Fertig e dell’allenatore senza nome, il pellegrinaggio per le strade d’America dell’idealista Ray, la partita perfetta di Billy, i sogni di gloria di un gruppo di ragazzi nella Spagna franchista e il sogno liberatorio di Walacek, la battaglia per i diritti civili di Rubin «Hurricane» Carter, il famoso pugile imprigionato per triplice omicidio, e di Jackie Robinson, il primo afroamericano a giocare nelle Major Leagues di baseball, il riscatto attraverso il rugby di un giovane operaio inglese e di un anziano malato di Alzheimer.

La collana BAZAR, invece, è dedicata a romanzi di autori di tutto il mondo che vivono lontani dal loro paese d’origine o sono tornati in patria dopo aver trascorso parte della vita all’estero. Accomunati dallo sforzo di esprimere attraverso la narrazione l’esigenza di mantenere la propria identità culturale in un mondo sempre più multietnico, questi auori hanno trovato un casa accogliente. Tra loro c’è chi si affida all’umorismo, chi ricorre alla letteratura per riparare ingiustizie e denunciare abusi, chi si sofferma sulle tappe del processo di integrazione. Bazar è un itinerario attraverso luoghi, leggende, tradizioni verso la riscoperta delle proprie radici. Ci sono i racconti ambientati tra New York e Kumasi del ghanese Mohammed Naseehu Ali, le rarefatte atmosfere del sudest asiatico della scrittrice vietnamita naturalizzata francese Minh Tran Huy, i viaggi nel tempo tra l’India di ieri e di oggi dell’autrice indocaraibica Lakshmi Persaud, la banlieue parigine e i ricordi d’infanzia in un Congo bizzarro e coloratissimo del congolese Alain Mabanckou e un impietoso spaccato della vita degli emigrati in America attraverso il racconto delle vicende private delle scrittrici  coreano-americane Katherine Min e Patty Kim.

Infine un formidabile Fuori Catalogo,  La Fine, il romanzo d’esordio di Salvatore Scibona, nato a Cleveland nel 1975 e incluso nella lista  dei venti migliori romanzieri sotto  quarant’anni realizzata dal «New Yorker». Il romanzo è ambientato a Cleveland, Ohio, il 15 agosto 1953 e racconta con un ritmo serrato le vite di cinque immigrati italiani si intrecciano nel quartiere di Elephant Park. Rivalità, gelosie e segreti inconfessati prendono forma mentre in strada la processione di ferragosto ha il sapore della rivolta. Dell’autore e del suo romanzo Antonio Monda nel quotidiano la Repubblica scrive «Scibona si rivela un virtuoso della lingua e della costruzione narrativa, ma il suo più grande talento è nel creare personaggi memorabili».

Laurana

12 giugno 2011 § Lascia un commento

More about L'onnipotenteRecuperiamo anche il file della puntata dedicata a Laurana che si era perso nelle segrete dell’archivio radio.

ON AIR: Laurana

Laurana Editore è un marchio che fa la sua comparsa in libreria a inizio settembre 2010.

Nasce da un’idea di Calogero Garlisi, l’amministratore delegato di Melampo, che dopo aver varato nel 2004 la sigla dedicata alla saggistica politica, sociologica e storica ha infatti deciso di assecondare una delle sue passioni più forti: quella per la narrativa italiana. “La mia intenzione non era però solo quella di appagarmi come lettore. Volevo, e voglio, riuscire a pubblicare libri utili. A utilizzare la narrativa per fare luce sulla realtà”.
Laurana Editore si propone così di mandare in libreria una decina di titoli l’anno. L’interesse principale va a quegli scrittori che mostrano una spiccata attenzione per il contesto attuale del nostro Paese: un contesto sia strettamente legato a questo inizio del nuovo millennio, sia inteso come affresco degli ultimissimi decenni.
Perché questa scelta? Vale a dire: come mai si è deciso di investire la narrativa di un ruolo che ci verrebbe spontaneo attribuire solo alla saggistica?
Perché grazie alla narrativa le cose si possono “far vedere”, si possono “mettere in scena”, e così rendere evidenti. Racconta Tolstoj che le scene di battaglia descritte in Guerra e pace sono debitrici delle scene di battaglia descritte da Stendhal nella Certosa di Parma. Lì, secondo Tolstoj, si vede che cosa accade davvero nelle giornate di scontro: c’è una grande confusione, non si capisce un bel niente. E Stendhal è in grado di metterlo in scena. Rinunciando in un primo momento a spiegare si concentra sulla possibilità di rappresentare.
La letteratura ha dunque questo valore di farci vedere. E farci vedere quello che ci sta attorno, mentre lo abbiamo sotto gli occhi, crediamo di conoscerlo e invece non ne sappiamo nulla. È per questo che alla letteratura si è sempre chiesto di essere un luogo privilegiato della ricerca della verità, ed è per questo che la si insegna in ogni ordine e tipo di scuola. Se pensassimo che la letteratura è fatta soltanto di belle storie inventate non ci preoccuperemmo più di tanto di leggerla e di farla leggere, di studiarla e di farla studiare. Pensiamo invece che quelle belle storie inventate portino con sé ognuna una possibilità di vedere, e quindi di capire.
Laurana Editore cercherà dunque di pubblicare letteratura che mostri le solite cose, ma in modo completamente diverso.

Asengard

10 giugno 2011 § Lascia un commento

Recuperiamo con incredibile ritardo dall’archivio misterioso della radio la puntata dedicata ad Asengard con un’intervista al patron della casa editrice Edoardo Valsesia e allo scrittore Francesco Falconi.

On AIR:  Asengard

Asengard nasce a metà 2006 aVicenza e, dopo un anno di rodaggio, approda in libreria con i primi due titoli nel 2007. All’epoca, Asengard era distribuita in una dozzina di regioni italiane tramite una rete di distributori regionali. Dopo quasi tre anni e poco più di una decina di titoli in catalogo — per espressa volontà di non esagerare con la produzione — Asengard lascia la distribuzione regionale e passa in distribuzione nazionale, affiancando alle sue proposte legate alla narrativa fantasy e horror una collana di opere più sperimentali ma sempre legate ai temi del fantastico, la collana Wyrd.

More about Il ghigno di Arlecchino

More about Il sentiero di legno e sangue

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More about Prodigium

Multiplayer.it

9 giugno 2011 § Lascia un commento

More about Metro 2033

Multiplayer.it Edizioni pubblica e distribuisce saggi, guide, romanzi e fumetti dedicati al mondo dei videogiochi tra cui Metro 2033 e Level Up.

L’idea di Metro 2033 è nata nelle profondità della metropolitana di Mosca, dalla fervida immaginazione di un bambino di appena 12 anni. DMITRY GLUKHOVSKY, infatti ha confessato in più occasioni, che dovendo attraversare ogni giorno per l’intera larghezza la metro di Mosca per andare a scuola, spesso amava immaginare ad ogni stazione una storia, un personaggio, un’idea. La metropolitana di Mosca si estende per 292,2 km, serve 12 milioni di abitanti spalmati su un territorio enorme. È un complesso sistema di comunicazioni sotterranee, il risultato dell’unione di una perfetta tecnologia con un’arte raffinata. Ogni giorno, scendendo nel sottosuolo della città, i moscoviti e gli ospiti della capitale russa possono ammirare splendidi monumenti di architettura, pitture e sculture, e scoprire un «museo» originale e unico al mondo. I marmi, i graniti, l’illuminazione particolare, le sculture, le incisioni, gli insiemi architettonici fanno la bellezza di questa metropolitana. Qui GLUKHOVSKY ha trascorso circa 3500 ore durante gli anni di scuola! Tra tanta bellezza, l’autore scoprì che la Metro non era solo un mero mezzo di trasporto, ma un enorme rifugio antiatomico articolato in 200 bunker connessi tra di loro, ancora ben conservati. Le stazioni sono dotate di enormi porte di metallo a chiusura ermetica (invisibili ai passeggeri) e sussiste una “Metro 2” segreta riservata all’élite sovietica, che durante la guerra fredda collegava il Kremlino, il KGB, i ministeri, le università; insomma una città nelle viscere della città. Questa verità fu ipnotizzante e da allora la metropolitana fu la fonte di ispirazione primaria per l’autore. All’età di 22 anni, Glukhovsky aveva terminato la prima stesura del libro, alla quale mancavano però molti dettagli tecnici che successivamente arricchiranno il background descrittivo della metro, staccandola dal surreale per avvicinarla sempre a quella della reale quotidianità. Dopo il rifiuto da parte di 4 editori alla richiesta di pubblicazione, nel 2002 Dmitry creò un sito in Flash e HTML, molto rudimentale, m-e-t-r-o.boom.ru, dove il libro era scaricabile gratuitamente. A questo punto Internet diede vita ad un fenomeno inaspettato: Metro 2033 diventò un romanzo online interattivo, (un internet drama) e in un certo senso divenne il frutto di una creazione collettiva. Il libro cominciò ad attrarre lettori che in poco tempo diventarono migliaia. Iniziarono a fioccare commenti e domande, idee e critiche e soprattutto richieste per scoprire cosa sarebbe successo dopo. Da parte di ingegneri, biologi, e tecnici che lavoravano in metropolitana, arrivarono suggerimenti e correzioni. Nel 2005 un editore volle pubblicare su carta la versione definitiva del romanzo, pur mantenendo scaricabile la versione online.
More about Level up

Videogiochi vs Scuola di medicina!
Chi conquisterà l’attenzione del nostro eroe nella nuova graphic novel di Gene Luen Yang?
I genitori di Dennis Ouyang hanno grandi aspettative per loro figlio: vorrebbero che diventasse un medico. Ma Dennis, in realtà, vuole solo giocare con i videogiochi – ed è tanto bravo da poterlo fare a livello professionale. Quattro angeli adorabili –  un po’ prepotenti, talvolta – arrivano giusto in tempo per condurre Dennis sulla retta via: quella della gastroenterologia. Fa tutto parte del piano, gli dicono. Ma sarà poi vero? Un potente realismo magico mette in forte rilievo il conflitto che molti  adolescenti vivono: perseguire i loro sogni o quelli dei loro genitori? Grazie al design solo apparentemente semplice e in realtà magnifico di Thien Pham, Gene Luen Yang è tornato sui temi abbozzati in American Born Chinese. A volte stravagante e a volte grave, Level Up è il suo nuovo sguardo su ciò che ha scelto di raccontare: come un un asiatico diventa grande negli Stati Uniti. La prima graphic novel di GENE YANG conFirst Second, American Born Chinese, è stato pubblicato in più di dieci paesi stranieri. American Born Chinese è stato un immediato successo di critica e pubblico, è stato finalista al National Book Award e ha vinto il premio Printz.

Thien Pham è un fumettista e artista visivo che insegna in una scuola superiore. La sua prima opera “solista”, Sumo, è di prossima uscita da First Second.

La Lepre Edizioni o Le-predizioni?

6 giugno 2011 § Lascia un commento

ON AIR:  La Lepre

La lepre edizioni è una giovane casa editrice fondata nel 2007 da Sabina e Alessandro Orlandi. Il suo motto, Praecurrit Fatum – precedere il destino- spiega i loro propositi: La Lepre corre contro il tempo per arrivare prima del destino per fornire nuove e innovative chiavi di lettura della realtà. Per gli editori l’importanza di proiettarsi verso il futuro non tralascia però la cura con la quale si rivolgono al passato.

Raffinata nella sua veste grafica La lepre edizioni ha una linea editoriale altrettanto ricercata che punta a individuare libri di ogni tempo che mettano in discussione i falsi miti. Questa ricerca riguarda la letteratura, l’attualità, la divulgazione scientifica, la storia delle religioni, l’umorismo, la psicologia e le fiabe.

Ogni collana si caratterizza per una variazione dell’illustrazione dell’animale totemico che da nome alla casa editrice e che esprime la dinamicità che i fondatori si propongono di stimolare. Su ogni copertina viene anche riportata una domanda alla quale fa riferimento il contenuto della pubblicazione. Questa scelta permette al lettore di capire l’argomento del libro con un’unica e breve battuta.

L’attenzione al passato ha portato, di recente, alla ripubblicazione dell’Iliade. Corredata dal commento di Giulia Capo, questa nuova versione è destinata sia a chi vuole rileggere Omero, sia alle nuove generazioni che si avvicinano per la prima volta a un libro che costituisce il punto di inizio della civiltà e della letteratura occidentale, perché la traduzione di Dora Marinari, fedele sia al testo che allo spirito del poema omerico, restituisce in un italiano fluido ed elegante il fascino dell’aedo che racconta, mentre le precedenti versioni hanno perso questo potere evocativo per l’effetto “straniante” di termini ormai desueti.

La Lepre è un editore  coraggioso e lo conferma con la scelta di pubblicare, nella collana Visioni, una raccolta di racconti di qualità, genere che in Italia non riscuote molto successo di pubblico. Ne I racconti del calvados, curati da Giuseppe Monsagrati, sono raccolti nove racconti scritti da altrettanti storici di professione, italiani e stranieri, che hanno risposto alla sfida lanciata da uno di loro in una cena autunnale svoltasi in un paese della Normandia. Il titolo mette in evidenza il ruolo avuto dal vino, che ha spinto gli studiosi a tralasciare, per una volta, la ricerca scientifica e intraprendere la via della narrazione, del divertissement, coniugando la fantasia al loro sapere. Hanno scelto poche regole per delimitare la sfida: i racconti dovevano essere ambientati nell’Ottocento, avere un personaggio storico come protagonista e, ça va sans dire, rispettare rigorosamente il contesto storico.

La collana Il giullare, è dedicata all’umorismo colto e raffinato. Al suo interno trova luogo Scappa, scappa galantuomo, un libro che contiene in sé molti altri libri, un almanacco dei giorni ciascuno corredato da un commento o da un brano dedicato. È un libro di “esercizi di stile”: gli autori si fanno beffe di poesie e canzoni, dei più vieti luoghi comuni tratti da libri di storia, da testi scolastici e da una grande varietà di stili letterari, dal medioevo ai nostri giorni.

Nella collana Incensi gli editori si propongono di raccogliere sia alcuni classici, sia significative novità della letteratura orientale, mentre in Ta Wil trovano posto i testi che stabiliscono un rapporto attivo con i simboli e con gli archetipi delle fiabe. Wu Wei è invece rivolta a chi è interessato alla storia delle religioni e a testi sulla spiritualità, mentre Saggi raccoglie i titoli che affrontano temi di attualità, scienze e filosofia in chiave critica e innovativa. Infini Luigi De Pascalis curerà per La Lepre edizioni una collana di fantastico italiano che vedrà la luce nei prossimi mesi e nel 2012 esordirà, con una versione del Pinocchio a fumetti, la collana di graphic novel.

Dove sono?

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