Nutrimenti: il cibo per la mente.

18 aprile 2011 § Lascia un commento

Andrea Palombi, direttore editoriale di Nutrimenti
Osprite della puntata di Montag di lunedì 18 aprile 2011.

Radiomontag 11 

Nutrimenti nasce nell’autunno del 2001 con due collane, una di saggistica di attualità e una di letteratura di viaggio. Ma già fin dall’inizio la casa editrice ha dedicato una parte significativa della propria produzione al mare, alla vela, alla nautica, diventando editore di riferimento in Italia.

Nel 2002 nasce la collana Specchi, che raccoglie biografie e autobiografie. Per questa collana esce Terra del mio sangue di Antjie Krog, il libro da cui è stato tratto il film In My Country che racconta l’esperienza della Commissione per la Verità e la Riconciliazione in Sud Africa.

Per la collana Aironi nel 2006 esce il romanzo Questa creatura delle tenebre di Harry Thompson, in cui si raccontano le vicissitudini del giovane e brillante ufficiale della Marina britannica Robert FitzRoy, che riceve l’incarico di capitanare il Beagle, brigantino della flotta di Sua Maestà, in un lungo e pericoloso viaggio per effettuare le rilevazioni cartografiche della Patagonia e della Terra del Fuoco. Per il suo secondo viaggio FitzRoy chiederà di poter avere a bordo un naturalista. La sorte gli riserverà di imbarcare un giovane e sconosciuto seminarista appassionato di geologia di nome Charles Darwin.

Nel 2007 vede la luce Greenwich, collana dedicata alla letteratura angloamericana contemporanea, seguita nel 2008 da Gog, collana pop italiana e internazionale che ha al suo centro l’investigazione del reale e dell’immaginario, i miti reinterpretati e che esordisce con Caro signor Capote, il romanzo più importante di Gordon Lish, mitico editor di Raymond Carver. La più giovane, nata l’anno scorso, è Tusitala “colui che racconta le storie” dal nome con cui gli indigeni delle Samoa chiamavano Robert Louis Stevenson; la collana a cura di Filippo Tuena raccoglie resoconti di viaggi, esplorazioni, biografie, narrativa di avventura.

Tra le novità di marzo pubblicate da Nutrimenti proprio nella collana Tusitala, il romanzo Il Turco, di Tom Standage (marzo 2011, pp. 308). Il Turco, creato nel 1770, era un automa in grado di giocare a scacchi, pianificare una strategia e spesso vincere le partite. Per tre quarti di secolo viaggiò per l’Europa e le Americhe, sfidando personaggi come Napoleone e Benjamin Franklin. Ma il Turco era un vero automa oppure un imbroglio? Al suo interno c’era forse nascosto, tra mille ingranaggi, un bambino sapiente? un nano esperto? un polacco ufficiale di cavalleria privo delle gambe? L’appassionante biografia della misteriosa invenzione che ispirò uno dei primi scritti di Edgar Allan Poe, pubblicato in appendice nella traduzione di Filippo Tuena.

 Le altre collane di narrativa sono: Cormorani che raccoglie romanzi e racconti tra fiction e realtà e Transiti dove si possono trovare le narrazioni dedicate ai viaggi, quelli fuori dalle rotte, dalle abitudini e dalle mete standardizzate.

Tra i libri più venduti, in classifica per tutto il 2006, troviamo Super Berlusconate, di Alessandro Corbi e Pietro Criscuoli pubblicato nella collana di saggistica Igloo, che ospita i saggi che raccontano il presente, dalla politica all’economia, dai grandi fatti di cronaca al costume, mentre la collana Documenti raccoglie l’eredità della storia e della memoria. Tra i suoi titoli di successo L’armadio della vergogna, di Franco Giustolisi, disponibile anche nella sua versione ebook. Inoltre pubblicano una collana di Studi sulla comunicazione.

Ma come accennavamo prima è per gli amanti del mare che Nutrimenti diventa l’editore di riferimento. Tra le molte collane che riguardano questo argomento troviamo Transiti Blu, che da voce a molti dei più importanti velisti, anche italiani; Transiti blu/tecnica collana dedicata ai manuali; Transiti blu/foto che raccoglie le storie di vita e le imprese sul mare raccontate in immagini; Transiti blu/sub con le storie e i protagonisti del mondo subacqueo; Transiti blu/bio dedicata ai segreti del mare e dei suoi abitanti; Mediterranea con i suoi libri e notizie sul mare e chi lo naviga e, infine, Nautilus che raccoglie la grande letteratura di mare, come, per esempio, Sud. La spedizione dell’Endurance in cui vengono riproposti i diari originali scritti da Ernest Shackleton mentre  tentava l’esplorazione e la traversata dell’Antartide.

Tra le novità che riguardano il mare ritroviamo Profondità fatale di Joe Haberstroh (marzo 2011, pp. 248). L’autore, attraverso una oscura vicenda di cronaca, trasforma la narrazione in un affascinante viaggio nelle profondità degli abissi. L’Andrea Doria, colata a picco nel 1956 davanti alle coste degli Stati Uniti, è da sempre un richiamo irresistibile per i sub a caccia di reperti, ma alla fine degli anni Novanta il relitto del transatlantico italiano è protagonista di un’inquietante catena di incidenti mortali.

Ritrovato l’audio dell’intervista a Fausta Orecchio!

18 aprile 2011 § Lascia un commento

Come promesso ecco a voi l’audio dell’intervista a

Fausta Orecchio, patron di Orecchio Acerbo: Radiomontag 10

Il decennale di Orecchio Acerbo!

13 aprile 2011 § Lascia un commento

Orecchio Acerbo ospite della puntata di Montag di lunedì 28 marzo.

Fortunatamente Orecchio Acerbo ha raggiunto il suo decimo anno di vita e, fortunatamente, ha raggiunto la quota di 100 titoli pubblicati. Fortunatamente ha deciso di festeggiare questo traguardo premiando i sui lettori con forti sconti in libreria.

Montag ha parlato con la sua fondatrice Fausta Orecchio, ma sfortunatamente il file audio della puntata, che si è perso nei meandri della radio e che verrà presto recuperato, non è ancora disponibile.

Fausta ci ha raccontato l’esordio editoriale di Orecchio Acerbo avvenuto nel 2001. La decisione presa con Simone Tonnucci fu quella di pubblicare libri per ragazzi che non recassero danno agli adulti e libri per adulti che non recassero danno ai ragazzi.

Come nostro solito le abbiamo chiesto se valutano le proposte di giovani e meno giovani autori e illustratori e come fare per sottoporglieli. L’editrice ci ha risposto che fortunatamente sono aperti a valutare ogni proposta che può essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica redazione.orecchioacerbo[at]gmail.com oppure all’indirizzo postale viale Aurelio Saffi 54, 00152 – Roma.

Remy Charlip, artista dalle molteplici qualità nato a New York nel 1929, è l’autore di Fortunatamente, una delle ultime proposte della festeggiata casa editrice. In modo semplice, scanzonato e ironico Remy racconta le avventure di Ned che fortunatamente riceve un invito a una festa, ma che sfortunatamente si svolge in un’altra città. Questo l’incipit di una storia che tra discese che tolgono il fiato e risalite che rinfrancano l’animo vede il protagonista coinvolto in un continuo alternarsi di speranze e delusioni, sogni e risvegli.

Il compleanno ha spinto gli editori a regalarsi e regalarci una nuova collana dedicata al fumetto per i più piccoli. I primi titoli pubblicati portano la firma di due grandi maestri del fumetto:

Jeff Smith con il suo Topo Lino si prepara utilissimo per incoraggiare i più piccoli ad affrontare le difficoltà del vertirsi da soli e

Art Spiegelman con il sorprendente Jack e la scatola, che passa in rassegna i più svariati stati d’animo vissuti da jack di fronte al clown a molla dal caratterino tutto sale e pepe contenuto all’interno della scatola.

In anteprima, alla Bologna Children’s Book Fair, abbiamo intervistato Fabrizio Silei, autore di L’autobus di Rosa, illustrato da Maurizio A.C. Quarello, in uscita a settembre.

Il volume ha ricevuto il supporto di Amnesty International e uscirà contemporaneamente in Francia, Germania, Grecia, Portogallo e Brasile.

Inoltre si parla già di una sua possibile messa in scena teatrale a opera della Compagnia Mannini Dall’Orto.

Ecco l’intervista: >Radiomontagextra

Detroit. Henry Ford Museum. Su un autobus d’altri tempi, al centro di un grande salone, sono seduti un vecchio afroamericano e un ragazzino, il nipote. È l’autobus di Rosa Parks, quello sul quale, a Montgomery in Alabama, lei si rifiutò di cedere il posto a un bianco. La storia il vecchio la conosce bene: su quell’autobus, quel primo dicembre del 1955, c’era anche lui. E comincia a raccontare. Di quando nelle scuole c’erano classi per bianchi e neri; di quando nei locali pubblici, proprio come ai cani, era vietato l’ingresso alle persone di colore; di quegli uomini incappucciati di bianco che picchiavano, bruciavano, uccidevano. Il bambino sgrana gli occhi incredulo, il vecchio è commosso. Ma non è tanto il dolore di quei ricordi a bruciargli, quanto la memoria di quel giorno. Di quando non solo non assecondò il rifiuto di Rosa, ma di tutto fece per distoglierla. Con il sostegno di Amnesty International, una grande coedizione internazionale per raccontare ai più piccoli la donna che cambiò la storia dei neri d’America.

Fernandel

12 aprile 2011 § Lascia un commento

More about Almanacco dei giorni miglioriÈ online la puntata dedicata a Fernandel con l’intervista all’editore Giorgio Pozzi: Radiomontag9

Fernandel nasce nel 1994 con l’omonima rivista letteraria, fondata con l’ambizione di porsi come mezzo di confronto e di scambio per le diverse esperienze di scrittura. Per tredici anni la rivista Fernandel è uscita in cartaceo, distribuita in libreria e su abbonamento, e a partire dal luglio 2007 è passata a una dimensione esclusivamente online, gratuita per tutti, sul sito www.fernandel.it/rivista.
Nel 1997 Fernandel inizia a pubblicare libri, con particolare attenzione ai temi giovanili. Diventa così in pochi anni una casa editrice di riferimento caratterizzata dal suo lavoro di scouting, che ha portato alcuni degli autori a riscuotere un largo successo di pubblico. Tra gli esordi “eccellenti” ricordiamo Paolo NoriGianluca MorozziGrazia VerasaniPiersandro PallaviciniCarlo Grande.
In questi ultimi anni Fernandel si è aperta ad altri generi e ad altre forme di comunicazione. Con la collana Illustorie ha cercato di raccontare il tempo in cui viviamo attraverso l’illustrazione. Con la collana Vite dei santi sta cercando di far parlare di sé personaggi dello spettacolo, della cultura e dell’arte che hanno saputo rinunciare a un facile successo per seguire “la via più difficile”, quella della coerenza con se stessi e con il proprio lavoro.

Volendo definire gli interessi per venire incontro a chi intende inviare il suo manoscritto a Fernandel, la casa editrice è poco interessata alla narrativa di puro intrattenimento o di “genere”. È attenta sia allo stile di scrittura che all’intreccio, sia alla storia sia al modo in cui questa viene raccontata. Attraverso i libri in catalogo cerca di stabilire un rapporto informale con il lettore, privilegiando una dimensione narrativa che racconti il tempo in cui viviamo, meglio se con uno sguardo critico, ma non necessariamente ideologico, nei confronti della società e dei suoi meccanismi.

Dove sono?

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